Chi sono

Sono nato nel 1960 sulla riva sinistra del Po, ma sono cresciuto su quella destra. Forse per questo i fiumi e qualsiasi altra acqua di terra, dai laghi alle valli, dagli stagni ai ruscelli, sono i miei luoghi prediletti.
Vivo a Ferrara, dove dirigo i Musei d’Arte Antica e Storico Scientifici del Comune. Mi sono laureato in Filosofia a Bologna seguendo l’indirizzo estetico. A dir la verità il primo anno avevo iniziato a seguire quello epistemologico, ma l’interesse per l’esperienza poetica, e successivamente anche per i linguaggi visuali, mi hanno convinto a cambiare il mio percorso. Per stare più vicino a questi mondi mi sono adattato a ciò che la vita mi offriva, non senza sacrifici e numerosi compromessi, come quello di rivestire ruoli manageriali seppure in ambito culturale. Il tempo a mia disposizione non è molto, ma sono sempre più convinto che la poesia sia un’esperienza che passa attraverso tante cose per cui, a ben guardare, di tempo ne ho molto.
Dal 1985 ho iniziato a scrivere saggi e a curare mostre, un’attività che pian piano ho rarefatto. Nello stesso anno avevo anche smesso di scrivere poesie.
La vena mi è tornata sul finire degli anni ’90, quando scrissi alcuni racconti che stampai per mio conto presso le “prestigiosissime” (avevano ancora la Linotype!) Industrie Grafiche di Ferrara. Polaroid lo feci nascere gli ultimi giorni del 1999. Nonostante l’assenza di distribuzione, e la mia decisione di consegnarlo personalmente a chi potevo guardare negli occhi, ricevette un buon consenso, qualche recensione e mi aprì alcune occasioni. Tutto ciò mi diede coraggio. Nei due libri successivi (Porto Palos e La faretra di Zenone) ho continuato ad appoggiarmi alla prosa iniziando, però, a inserire la poesia, che divenne poi protagonista assoluta nelle pubblicazioni che seguirono.
Per il mio curriculum clicca qui.

Angelo Andreotti