Su di me

Recensione di Carmine Lazzarini su “Il nascosto dell’opera”


Ottantaquattro frammenti per un saggio che è oltremodo compatto: tasselli di un mosaico che compone un sistema di pensiero articolato e armonico insieme, con valenze poetiche, artistiche, filosofiche, etiche, oltre che estetiche. Offerti ciascuno alla riflessione. Di solito si pensa che le opere siano oggetti, identificati con un titolo e un autore, e una totalità di significati già dati: realtà…

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Un’indagine (anche) etica: Marco Furia su “Il nascosto dell’opera” di Angelo Andreotti, Italic, 2018


“Il nascosto dell’opera”, di Angelo Andreotti, è intenso testo, frutto di feconde meditazioni, le cui cadenze hanno “la forma del frammento, e dunque di un dire che non trova pace se non rassegnandosi alla sua inadeguatezza”. Mancanza di fiducia nel linguaggio? Direi, piuttosto, consapevolezza della sua natura. Infatti, se è vero che “Ovunque andiamo, qualunque spazio esploriamo, noi organizziamo” dobbiamo riconoscere,…

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Paola Paganelli su una mia poesia


Vale come una recensione questa immagine che Paola Paganelli ha affiancato a una mia poesia da A tempo e luogo: La casa che mi fu paesaggio sta arrugginendo attorno ai cardini usurati dal viavai delle ore, dal viavai delle stanze lungo corridoi al buio e molto spesso senza porte da aprire.   La polvere sui mobili è tempo che si…

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