Su di me

Una nota su “L’attenzione” di Giovanna Menegus in “La poesia e lo spirito”


«Dimentica chi sei, perché in virtù di questo iniziale oblio tu sarai mio ospite.» All’ingresso del suo nuovo libro di versi, Angelo Andreotti accoglie il lettore con queste parole di Edmond Jabès. A indicare che la poesia, l’esperienza che il lettore-ospite (e il poeta-autore) provano qui non è diretta ed emotiva: passa necessariamente attraverso un distacco da sé e dalle…

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Su Tellusfolio una recensione di Giuseppina Rando a “L’attenzione”


Dopo Il nascosto dell’opera. Frammenti sull’eticità dell’arte, opera in prosa poetica, densa di riflessioni estetico/filosofiche con dilatazioni dell’orizzonte da visivo e descrittivo a meditativo, Angelo Andreotti, nella silloge L’attenzione, sembra ri-percorrerne in versi alcune orme ponendo in risalto, con felicissimo esito, la propria capacità di raffigurazione dell’essere, in bilico tra il proprio ioe il mondo, tra sentire e pensare, oscurità…

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La lettera della poetessa Silvia Comoglio su “L’attenzione”


Angelo carissimo, L’attenzione, un titolo che chiama e scuote perché dire attenzione è come dire sporgenza dell’anima, ossia: farsi fecondi per avere cura e accogliere l’altro e il mondo, per cercare e esplorare le cavità del senso e le radici della parola. Altro – mondo – senso – parola. Questa la costellazione che tu dispieghi con pensata e densa leggerezza,…

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Una recensione di Marco Furia su “L’attenzione” in larecherche.it, 7/6/19


Un attento invito di Marco Furia “L’attenzione” di Angelo Andreotti, si mostra raccolta i cui versi, piani, precisi ed eleganti, tendono a mostrare una percorribile via. In quale luogo conduce simile via, quali territori attraversa? Spetta al lettore rispondere: il poeta, da parte sua, con risoluta assiduità, composizione dopo composizione, si mostra in cammino. Ciò che conta è il percorso?…

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Recensione di Carmine Lazzarini su “Il nascosto dell’opera”


Ottantaquattro frammenti per un saggio che è oltremodo compatto: tasselli di un mosaico che compone un sistema di pensiero articolato e armonico insieme, con valenze poetiche, artistiche, filosofiche, etiche, oltre che estetiche. Offerti ciascuno alla riflessione. Di solito si pensa che le opere siano oggetti, identificati con un titolo e un autore, e una totalità di significati già dati: realtà…

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Un’indagine (anche) etica: Marco Furia su “Il nascosto dell’opera” di Angelo Andreotti, Italic, 2018


“Il nascosto dell’opera”, di Angelo Andreotti, è intenso testo, frutto di feconde meditazioni, le cui cadenze hanno “la forma del frammento, e dunque di un dire che non trova pace se non rassegnandosi alla sua inadeguatezza”. Mancanza di fiducia nel linguaggio? Direi, piuttosto, consapevolezza della sua natura. Infatti, se è vero che “Ovunque andiamo, qualunque spazio esploriamo, noi organizziamo” dobbiamo riconoscere,…

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Paola Paganelli su una mia poesia


Vale come una recensione questa immagine che Paola Paganelli ha affiancato a una mia poesia da A tempo e luogo: La casa che mi fu paesaggio sta arrugginendo attorno ai cardini usurati dal viavai delle ore, dal viavai delle stanze lungo corridoi al buio e molto spesso senza porte da aprire.   La polvere sui mobili è tempo che si…

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