Valeria Manzi, “Posando gli occhi sui rami”, La Vita Felice, 2017


“Incisitrice” (per dirlo alla Testori) e restauratrice milanese, Valeria Manzi esordisce come poetessa con un bel libro: Posando gli occhi sui rami (prefazione di Stefano Raimondi), titolo alquanto emblematico, se per “rami” intendiamo le lastre sulle quali incedono gli strumenti dell’incisione. Strumenti che spesso scolpiscono i verbi e gli aggettivi del suo versificare come fosse un’acquaforte:   Ritaglia la luce…

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Dylan Thomas, “Questo lato della verità”


Llewelyn fu il primo dei tre figli che Dylan Thomas ebbe con Kathleen McNamara. Quella di Llewelyn, che si guadagnò da vivere come stimato copywriter, deve essere stata una vita segnata dal burrascoso, disordinato ed eccessivo temperamento del padre, tanto più che cercò sempre di nascondere la sua parentela con il poeta. Tuttavia Thomas scrisse per lui, quando aveva sei…

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Geoffrey Hill, I guardiani


Trovo in questa poesia di Geoffrey Hill (1932-2016) una forza che rompe le barriere del tempo. Non ho idea cosa l’abbia portato a scriverla (proviene da una raccolta del 1959), posso immaginarlo ma non importa.  La poesia non è mai cronaca, e la sua esattezza sta nel punto che tocca. Quello che sento è il suo essere dannatamente attuale, e…

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James Laughlin, Una lunga notte di sogni (Poesie 1945-1997), Guanda, 2012


Non so se quella dell’americano James Laughlin (1914-1997, fondatore della prestigiosissima case editrice New Directions) sia poesia. Dovrei definire cos’è poesia, e io non so farlo. Nessuno lo può, neppure i costruttori di “canoni” che, se lo sapessero, non costruirebbero per l’appunto i “canoni”. È che nella poesia mi aspetto il ritmo, quell’andare cadenzato della voce e del respiro, che…

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Mario Luzi, “Lui, la sua arte”. Parte prima


Mario Luzi (1914-2005) apre con una domanda la sezione del Viaggio celeste e terrestre di Simone Martini (1994) dove le riflessioni sull’arte del poeta e del pittore si confondono, si scambiano, si toccano e si accompagnano. Dove ancora più chiaramente si manifesta il rispecchiamento dell’uno nell’altro. Lui, la sua arte è una dichiarazione di poetica, ma in qualche modo è anche…

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Salvino Campos, cinque fotografie


A Salvino Campos a Ferrara allestii una mostra nel 2005 alla Porta degli Angeli, a casa Ariosto e all’Istituto Giorgio Cini, dal titolo Brasile de carne e de osso. Fu una meravigliosa esperienza. A lui, brasiliano, mi lega Napoli e alcuni amici: Angela, Maurizio, Lucio… Recentemente ha pubblicato un libro catalogo (Redemption, Iemme, 2016, prefazioni di Mario Martone e Mario…

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Paola Paganelli su una mia poesia


Vale come una recensione questa immagine che Paola Paganelli ha affiancato a una mia poesia da A tempo e luogo: La casa che mi fu paesaggio sta arrugginendo attorno ai cardini usurati dal viavai delle ore, dal viavai delle stanze lungo corridoi al buio e molto spesso senza porte da aprire.   La polvere sui mobili è tempo che si…

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Paul Auster, Eraclitea


Paul Auster è un romanziere, ma penso che abbia ragione lui quando dice che le sue pagine migliori sono quelle che ha scritto nei suoi anni giovanili in poesia, integralmente proposta in italiano nel volume Affrontare la musica (Einaudi 2006, trad. Massimo Bocchiola). Una poesia che trova, a mio avviso, una buona sintesi in alcune righe di quella strana autobiografia…

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Paula Modersohn – Cees Nooteboom – Rainer M. Rilke


Paula Modersohn aveva avuto modo di conoscere i quadri di Cézanne cinque anni prima della realizzazione di questa natura morta, direttamente nella galleria di Vollard con la scultrice Clara Westhoff (moglie di Rilke), e ne rimase entusiasta, come una conferma che la sua propria ricerca artistica stava procedendo lungo la strada giusta. Tuttavia, se è vero che nella sua produzione…

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Festival dell’Autobiografia, Anghiari, 1/3 settembre 2017


Insieme a Stefano Raimondi con Silvia Comoglio e Valeria Manzi, venerdì 1 settembre al Teatro di Anghiari, ore 18. Per saperne di più, questo il sito http://lua.it, e qui il programma completo: VENERDI’ 1 SETTEMBRE TEATRO DI ANGHIARI ORE 15 Apertura Festival: Sindaco di Anghiari, Alessandro Polcri, Stefania Bolletti, Duccio Demetrio LA LIBERA VENTI ANNI DOPO Relazione introduttiva di Raffaele…

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Tomas Tranströmer


Forzare la metafora per portarla oltre il limite del senso, e quindi trovare un altro senso, questa è la cifra di Tomas Tranströmer (1931-2015). Penetrare la realtà con le parole per svellerne la parte nascosta, come una radice dalla terra. Mantenerne tuttavia il mistero, per non svilire lo spazio che da esso ci separa. Al punto che di una poesia…

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Rolf Jacobsen, Aperto di notte, LucidaMente, 2006


Del norvegese Rolf Jacobsen (1907-1994) ne so davvero molto poco, e a darmi notizia della sua esistenza è stato un libro sul Silenzio, che è diventato un best-seller ma che non cito perché non lo consiglierei a nessuno. Di Jacobsen mi sono bastati questi soli tre versi:   Il silenzio che si trova nell’erba al di sotto di ogni filo…

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Kent Haruf, Trilogia di Holt (Canto della pianura, Crepuscolo, Benedizione), NN editore


Nel maremagnum della narrativa che ogni giorno viene alimentato dalla furia mercantile (omicida e suicida) dell’industria editoriale, fatico a trovare cose degne da leggere. Molto spesso le abbandono dopo poche decine di pagine, o continuo perché comunque almeno non mi danneggiano. Non così la Trilogia di Holt di Kent Haruf (1943-2014). Tre libri (Canto della pianura, Crepuscolo, Benedizione) che si…

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